Wind Tre pronta al 5G, sperimentazione nelle aree di Prato e L’Aquila

ROMA – “Sulla crescita dei servizi 5G, l’Italia è tra i Paesi leader in Europa. Le reti e gli ecosistemi 5G sono fondamentali per il processo d’innovazione del Paese, nel mondo delle imprese, nella Pubblica Amministrazione e per i cittadini”. Lo ha detto Jeffrey Hedberg, amministratore delegato di Wind Tre, intervenuto a Roma per la presentazione di “The Voice of Business” organizzata da Italian Business & Investment Initiative (IB&II). 

“Wind Tre – annuncia il Ceo del gruppo di telefonia – sta sperimentando gli ‘use cases’ 5G a Prato e a L’Aquila. Si tratta di progetti che richiedono il coinvolgimento di aziende tecnologiche, startup, istituzioni pubbliche e università, che collaborano in un modello di partnership pubblico-privata, valorizzando ognuna il proprio know-how in un ecosistema innovativo”. Il numero uno di Wind Tre ha poi sottolineato l’importanza del passo avanti rappresentato dall’arrivo di questa tecnologia: “Il 5G non rappresenta solo maggiore velocità di navigazione – ha aggiunto Hedberg – ma è soprattutto una tecnologia fondamentale per lo sviluppo di soluzioni innovative. Un’evoluzione cruciale per la crescita – ha concluso – che richiederà nuovi importanti investimenti. La realizzazione dell’Agenda Digitale italiana, attraverso reti ultrabroadband e applicazioni all’avanguardia, rappresenta una grande opportunità d’innovazione per Wind Tre a vantaggio dei clienti, oltre ad abilitare nuove fonti di crescita dei ricavi”.


La nuova rete ad altissima velocità viene attualmente sperimentata in cinque città italiane dai gestori telefonici: oltre a Prato e L’Aquila ci sono anche Milano Bari e Matera. In queste province è già possibile – ma sono pochi i fortunati sperimentatori – collegarsi, ricevere e trasmettere una enorme quantità di dati che in futuro permetteranno l’utilizzo in mobilità di tecnologie altamente sofisticate, dalla medicina ai video in tempo reale, dalla realtà virtuale fino alla guida autonoma dei veicoli. La massa degli utenti potrà usufruire di questa rivoluzione probabilmente all’inizio del 2022.

Fonte (Repubblica del 02-02-2019)

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